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Barcelona e un 3 giorni a Madrid

lunedì 12 ottobre 2009


Che dire di Barcellona? meta principale delle vacanze 2007, non staremo qui a dire delle vacanze ma a parlare della città. Città viva, affascinante e ricca di ogni possibile cosa.
Abbiam preso una casa in affitto per dieci giorni vicino alla stazione di Sants non proprio centrali ma comunque a soli 4 fermate da plaza de Catalunya e l'inizio della Rambla.
Ecco si potrebbe partire da qui per descrivere la città, la Rambla.
Animata di giorno con i suoi artisti di strada, la bancarelle e i bar, altrettanto viva e gioiosa di notte con i venditori di Estrella Damm, locali notturni e via vai di persone.

Sicuramente di giorno la cosa migliore da vedere è il Mercato della Buqeria,dove si trovano immense bancarelle di caramelle e di generi alimentari vari,tra i quali con pochi euro si prendono ottime macedonia di frutta fresca e succhi gustosissimi .

Da vedere sempre con due occhi, uno per il giorno, l'altro per la sera, il Barrio Gotico che si estende alla sinistra della Rambla guardando il mare, e la Rambla del Raval con il museo d'arte contemporanea e alcuni dei bar più vivi della città.
Arrivando in fondo alla Rambla la vita notturna presegue intorno al Paseig de Colon sempre a ridosso del barrio Gotico.

Nei successivi giorni, poco per volta ci siam adoperati per visitare tutto il resto, un mattinata in zona Pasei de Gracia a rimirare quegli splendori architettonici delle case Batlò e Milà, fino ad arrivare alla Sagrada Familia e al suo immenso cantiere. Devo dire che la costruzione è imponente anche se, un giro dentro per quel che si vede non è che ne valga chissà quanto la pena, è tutto un cantiere..

La zona del porto offre invece diversi spunti. Inanzi tutto il parco della cittadella, sorto a fine '800 con i tratti caratteristici dei giardini dell'epoca (vedi parco Sempione) poi lo zoo e l'acquario molto grandi ma anche sovraffolati di gente, infine Barceloneta da una parte e il moderno centro commericale Maremagnum dall'altra.
Barceloneta come spiagge e mare non sono i Caraibi o la Sardegna ma pur essendo la spiaggia di una grande città è tenuta bene, è grande e nemmeno tanto sporca, per un po di relax e di tintarella va piu che bene. Il Maremagnum è invece un classico centro commerciale assolutamente da evitare per la vita notturna, la sua unica discoteca, così come il suo unico pub non sono all'altezza di quello che è la movida lungo le vie della città.

Sul lato sportivo vale la pena salire con la funicolare fino alla sommità del Motjuic dove sono state realizzate le infrastrutture per le olimpiadi e da dove si gode di un'eccellente vista sulla città. Scendendo conviene passare per piazza di Spagna e la grande scalinata che da su di essa e il polo fieristico cittadino. Ad accompagnare la discesa ci sono infatti una serie di fontane che alla sera vengono azionate a ritmo di musica e colori.
L'altro grande punto attrattivo-sportivo della città è senza dubbio il Camp Nou, metro Les Corts-Palau Reial, il tempo del calcio di Barcellona, un tuffo nella storia blaugrana e nel football.

Una visita a Barcellona non è però completa se non si va al Parc Guell il parco ideato da Gaudiì, situato su una collinetta poco a nord. In cima alla scala principale con la fontana a forma di
salamandra, si trova la sala ipostila, realizzata come un tempio classico greco. Per la sua costruzione l'artista ha fatto utilizzo di variopinte ceramiche di recupero o pezzi di vetro per decorare come mosaici colorati le sue sculture che rappresentano animali fantastici. Fedele al suo stile, ha creato un’opera che si integra nella natura e che la riproduce. Il parco rimane uno dei luoghi piu incantevoli tra i tanti innumerevoli che vi sono a Barcellona.


Infine bè si ptrebbe parlare anche del Tibidabo e del suo Luna Park da dove in notturna si ha un bel panorama sulle luci cittadine, si potrebbe parlare dei vari musei cittadini tipo Picasso e Gaudì, ma son cose classiche e i soliti quadri...

Ognuno penso che a Barcellona trovi almeno una cosa che gli piaccia, credo riunisca al meglio tutti i gusti possibili dall'arte alla movida, dalla vacanza lucertola-larva in spiaggia al movimento, dieci giorni son stati il giusto per poterla vedere e vivere con discreta calma.

Terminata la visita alla calora Barcellosa ci siamo imbarcati sull'aereo e atterati a Madrid, capitale della Spagna.. per una visita durata solo 3 giorni..
Il nostro ostello era situato a pochi passi da Plaza Mayor, una delle piazze piu importanti e caratteristiche della città, che alla sera diventa un luogo di ritrovo per i giovani coi suoi bar e ristoranti che servono un' ottima sangria.
Il giorno dopo al nostro arrivo abbiamo deciso di viverci la città,facendo la scelta di non entrare al Museo del Padro per visitare, e cogliere l'atmosfera madrilena..
Alzati di buon ora, e dopo aver fatto una fresca colazione da Starbucks, ci innoltriamo nelle vie centrali, la città è maestosa, elegante, è l'opposto delle città del caloroso sud, ma ha un suo perchè.
a metà mattinata arriviamo al Prado, da fuori è proprio cm ci aspettavamo : è imponente, dopo le foto di rito, lo superiamo per raggiungere l'orto botanico, ricco di piante e fiori variopinti, il regno di Luca.. dopo averci passato circa un ora abbondante, ci dirigiamo al Parque del Retiro per rintemprarci dalla calura, e ammirare i numerosi monumenti che si stagliano all'interno. il più importante è il Monumento ad Alfonso XII: una grande colonnata e statue che circondano la statua equestre del re al lato del laghetto.

Nel pomeriggio ci siam diretti al
Santiago Bernabéu, tappa privilegiata di Luca nei nostri viaggia =)..
una volta finito il tour all'interno dello stadio siam ritornati in centro e diretti verso il Palazzo reale e rinfrescati in una delle tante fontanelle della grande piazza centrale.

In generale Madrid ha proprio il sapore e le caratteristiche di una capitale: elegante, maestosa, ricca di negozi e di monumenti importanti, ma la tipicità dei vicoli,del clima, dello spirito di Barcellona non hanno eguali.


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